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News
- Pazienti con sindrome coronarica acuta in classe Killip I: l’ipossiemia è un fattore predittivo indipendente di mortalità
- È noto che un’elevata classe Killip, oltre ad essere un fattore predittivo indipendente di mortalità, è correlata ad un’elevata mortalità nei pazienti con sindrome coronarica acuta.
I pazienti in classe Killip I rappresentano la maggior parte dei pazienti che si ricoverano...(Leggi)
- L'uso di SSRI nei pazienti con sindrome coronarica acuta necessita di attenta osservazione
- Gli inibitori selettivi del riassorbimento della serotomina ( SSRI ), noti farmaci antidepressivi, inibiscono l'attivazione piastrinica e possono pertanto influenzare l'outcome ( esito ) nei pazienti con sindromi coronariche acute.Uno studio retrospettivo, eseguito su 1.254 pazienti che presentavano sindromi coronariche...(Leggi)
- L’anemia è un predittore indipendente di eventi avversi maggiori nei pazienti anziani con angina cronica
- L’anemia è associata ad un outcome ( esito ) non favorevole nei pazienti con insufficienza cardiaca dopo infarto miocardico o angioplastica.
La prevalenza dell’anemia aumenta con l’età. Uno studio condotto da Ricercatori dell’Ospedale Universitario di Basilea, in Svizzera, ha valutato l’impatto dell’anemia...(Leggi)
- Predittori di ictus a 30 giorni nei pazienti con sindrome coronarica acuta senza sopraslivellamento ST
- L’ictus è una grave complicanza, seppur non comune, della sindrome coronarica acuta senza sopraslivellamento ST ( NSTE-ACS ).
Uno studio coordinato da Ricercatori dell’Erasmus Medical Center di Rotterdam ( Olanda ) si è posto l’obiettivo di identificare i predittori di ictus...(Leggi)
- Impiego del peptide natriuretico di tipo B nell’individuazione dell’ischemia miocardica
- L’elettrocardiografia ( ECG ) sotto sforzo è caratterizzata da alta specificità ma limitata sensibilità nella diagnosi di ischemia miocardica.
Ricercatori dell’Ospedale Universitario di Basilea ( Svizzera ) hanno valutato se la misurazione del peptide natriuretico di tipo B ( BNP )...(Leggi)
- Clopidogrel nel trattamento dei pazienti con sindromi coronariche acute senza sopraslivellamento ST dopo dimissione ospedaliera
- Nello studio CURE, il Clopidogrel ( Plavix ) associato all’Acido AcetilSalicilico ( Aspirina ) ha prodotto miglioramenti dopo ospedalizzazione nei pazienti con sindromi coronariche acute senza sopraslivellamento ST ( NISTE-ACS ), senza alcun riguardo all’approccio di trattamento intraospedaliero.
Le linee guida...(Leggi)
- I pazienti con sindromi coronariche acute possono ricevere dosaggi eccessivi di farmaci antitrombotici
- Un ampio studio osservazionale, prospettico, compiuto negli Stati Uniti, ha trovato che i pazienti con sindromi coronariche acute senza sopraslivellamento ST ( NSTEMI ) sono ad alto rischio di ricevere un dosaggio di farmaco antiaggregante piastrinico o di farmaco anticoagulante...(Leggi)
- Gli uomini con angina pectoris stabile sono a maggiore incidenza di morte e di infarto rispetto alle pazienti donne
- I Ricercatori dello studio APSIS ( Angina Pectoris Study In Stockholm ) hanno valutato la prognosi nel lungo periodo dei pazienti con angina pectoris stabile.
Sono stati esaminati 809 pazienti ( il 31% erano donne ) con angina pectoris stabile.I pazienti,...(Leggi)
- Fattori di rischio per l’ictus dopo la sindrome coronarica acuta
- Precedenti report hanno associato la sindrome coronarica acuta ( ACS ) alla malattia cerebrovascolare.
Tuttavia, questi dati sono carenti di informazioni e mancano di un follow-up di lungo periodo. Sono stati analizzati gli outcome ( esiti ) riguardo all’ictus dello studio OPUS-TIMI...(Leggi)
- La Ranolazina migliora il controllo glicemico nei pazienti con diabete ed angina pectoris
- E’ stata valutata l’efficiacia anti-anginosa e la sicurezza della Ranolazina ( Ranexa ) nei pazienti diabetici e non diabetici, che hanno preso parte allo studio CARISA ( Combination Assessment of Ranolazine In Stable Angina ).
Un totale di 823 pazienti con...(Leggi)
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