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Acidi grassi polinsaturi n-3 marini nel tessuto adiposo e rischio di sindrome coronarica acuta

Gli Acidi grassi polinsaturi n-3 marini potrebbero ridurre la mortalità coronarica.Dati precedenti sulla coronaropatia non-fatale, tuttavia, sono risultati contraddittori; ciò potrebbe essere spiegato dall’utilizzo di metodologie eterogenee per valutare l’assunzione di Acidi grassi polinsaturi n-3 marini.È stata valutata l’ipotesi c [...]
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Effetti del trattamento medico ottimale con o senza rivascolarizzazione coronarica su angina e successive rivascolarizzazioni in pazienti con diabete mellito di tipo 2 e cardiopatia ischemica stabile

Nello studio BARI 2D ( Bypass Angioplasty Revascularization Investigation 2 Diabetes ), una strategia iniziale di rivascolarizzazione coronarica e un trattamento medico ottimale ( REV ) rispetto a un iniziale trattamento medico ottimale con la possibilità di una successiva rivascolarizzazione ( MED ) non ha ridotto la mortalità per tutte le cause o l’esito composito di [...]
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Miglioramento di un saggio sensibile per la troponina I e rischio di infarto miocardico ricorrente e decesso in pazienti con sospetta coronaropatia acuta ( 2011 )

Benchè il saggio per la troponina sia diventato sempre più sensibile, non è chiaro se ulteriori riduzioni nella soglia di identificazione delle concentrazioni plasmatiche di troponina possano migliorare gli esiti clinici in pazienti con sospetta sindrome coronarica acuta.È stato condotto uno studio per determinare se l’abbassamento della soglia diagnostica per infarto del m [...]
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Pressione sanguigna ottimale dopo sindrome coronarica acuta

Esistono pochi dati riguardo agli esiti cardiovascolari per i pazienti con sindrome coronarica acuta sottoposti a controllo intensivo della pressione sanguigna.Sono stati valutati 4.162 pazienti arruolati nello studio PROVE IT-TIMI 22 ( Pravastatin or Atorvastatin Evaluation and Infection Therapy-Thrombolysis in Myocardial Infarction ): pazienti con sindrome coronarica acuta r [...]
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Incidenza e predittori clinici di trombosi precoce dello stent in pazienti con sindrome coronarica acuta

La sindrome coronarica acuta è associata ad attivazione delle piastrine e del sistema di coagulazione e ciò potrebbe influenzare l'incidenza di trombosi precoce dello stent.È stato condotto uno studio allo scopo di determinare l'incidenza e i predittori di trombosi precoce dello stent in pazienti che si devono sottoporre a posizionamento di stent coronaric [...]
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La proteina C-reattiva migliora la capacità di predire il rischio nei pazienti con sindromi coronariche acute ( 2010 )

L’elevato livello di proteina C-reattiva ( CRP ) è un marcatore di rischio nei pazienti con sindromi coronariche acute, ma gli attuali sistemi di punteggio di rischio non considerano questo fattore. E’ stato studiato il valore predittivo incrementale dell’aggiunta della proteina C-reattiva al punteggio di rischio del Global Registry of Acute Coronary E [...]
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