Prevenzione e  Terapia dello Scompenso Cardiaco
Aggiornamenti in aritmologia
52 convegno cardiologia milano
Associazione Silvia Procopio

Lo Studio DANAMI-2 ha aggiunto altra evidenza alla superiorità dell’angioplastica d’emergenza nei confronti del trattamento fibrinolitico.Lo studio ha fornito dati così evidenti che è stato interr ...


Lo studio VIVA ( Vascular endothelial growth factor in Ischemia for Vascular Angiogenesis ) ha valutato la sicurezza e l’efficacia di infusioni intracoronariche ed endovenose del fattore di cres ...


Il Registro Italiano sulla Stimolazione del Midollo Spinale ( Prospective Italian Registry of SCS ) ha valutato l’outcome clinico dei pazienti con angina pectoris , grave , refrattaria al trattamento ...


Lo scopo dello studio è stato quello di verificare se una cateterizzazione precoce fosse in grado di ridurre la mortalità nei pazienti con angina instabile ed infarto miocardico senza s ...


Lo studio ha valutato la sicurezza e l’efficacia della rivascolarizzazione miocardica percutanea con laser. Sono stati arruolati 73 pazienti con angina pectoris stabile ( classe III o IV ) , ...


Le proteine “ heat shock “ ( HSP ) presentano caratteristiche immunogeniche e pro-infiammatorie. Nei pazienti con malattia coronarica stabilizzata è stata rinvenuta la proteina H ...


Tra i 10.281 pazienti con sindromi coronariche acute arruolati nello Studio OPUS-TIMI 16 ( Orbofiban in the Patients with Unstable Coronary Syndromes – Thrombolysis in Myocardial Infarction ) & ...


Pazienti con angina pectoris instabile e con infarto miocardico senza sopraslivellamento ST ( NSTEMI ) sono stati arruolati nel Thrombolysis In Myocardial Ischemia III Registry e classificati secondo ...


La chelazione con l’impiego di EDTA è una terapia alternativa ampiamente impiegata nella cardiopatia ischemica, ma non sufficientemente valutata.Lo scopo di uno studio, è stato quello di verificare se ...


Esiste controversia sul ruolo dell’acido urico come predittore indipendente di mortalità nei pazienti con coronaropatia o come un marker indipendente di outcome avverso. E’ stata studiata l’influen ...


L’omocisteina è un fattore di rischio per al coronaropatia, sebbene la relazione causale rimanga da essere provata . Qualora venisse accertata questa associazione, il trattamento con acido folico r ...


Il ruolo della lipasi epatica nel metabolismo lipidico è noto, ma la relazione tra attività della lipasi epatica e la coronaropatia è ancora da definire. L’attività della lipasi epatica è stata mis ...


Lo studio ha esaminato gli effetti dell’attività fisica sull’angina preinfartuale, un equivalente clinico del precondizionamento ischemico, nei pazienti adulti ed anziani, con infarto miocardico ac ...


L’ amiloide A sierica (SAA, serum amyloid A) è una proteina che ha dimostrato di essere un sensibile indicatore dell’infiammazione in alcune condizioni infiammatorie non cardiovascolari. Lo studio ha ...